Volume 3 (2019)

Indice del volume 3 (2019)

Il Volume 3 del Archeostorie Journal of Public Archaeology, pubblicato nel 2019, si concentra sul tema dell'archeologia pubblica, esplorando il coinvolgimento sociale, la partecipazione attiva e l'empowerment della comunità. L'obiettivo principale è analizzare come i musei e le istituzioni culturali possano diventare motori di cambiamento sociale e partecipazione democratica, affrontando le sfide del mondo contemporaneo, come la crisi post-terremoto e le migrazioni.

Argomento dell'anno: archeologia museale

L'argomento centrale del volume è l'archeologia museale, con un'attenzione particolare al suo ruolo nel promuovere l'engagement del pubblico e la partecipazione attiva. Gli articoli esplorano diverse esperienze e approcci, dall'utilizzo di nuove tecnologie come la realtà aumentata, alle strategie per coinvolgere le comunità locali nella gestione del patrimonio culturale. Si sottolinea l'importanza di un museo aperto e inclusivo, capace di rispondere alle esigenze e alle aspettative del suo pubblico.

Eccellenza e artigianato nelle marche

L'articolo di Antonini e Piccinini esamina il ruolo del Museo delle Culture nelle Marche, un territorio duramente colpito dal terremoto. L'analisi evidenzia come il museo possa fungere da catalizzatore per la ricostruzione sociale ed economica, promuovendo l'eccellenza artigianale e la valorizzazione del patrimonio locale. Si sottolinea la necessità di un approccio collaborativo tra istituzioni, artigiani e comunità per affrontare le sfide poste dalla crisi.

Il museo civico di angera e il suo pubblico

Orsini analizza l'esperienza del Museo Civico Archeologico e all'Aperto di Angera, sul Lago Maggiore, evidenziando come il museo stia sviluppando strategie innovative per coinvolgere il pubblico e promuovere la partecipazione attiva. L'articolo descrive diverse iniziative di coinvolgimento della comunità locale, dimostrando come il museo possa diventare un punto di riferimento culturale e sociale per il territorio.

Ricordi del vicino oriente antico

Baietti e Miedico si concentrano sul fenomeno delle industrie di souvenir archeologici nel Vicino Oriente Antico, analizzando il rapporto tra replica, invenzione e mercato. L'articolo offre una prospettiva originale sull'uso e la circolazione degli oggetti archeologici, evidenziando come questi abbiano contribuito a diffondere la conoscenza della cultura e della storia antica.

Semiotica museale e questionari

Di Paolo propone una riflessione sulla semiotica museale, basata sull'analisi dei questionari somministrati ai visitatori. L'articolo evidenzia l'importanza di comprendere come il pubblico interpreta e attribuisce significato agli oggetti esposti, suggerendo strategie per migliorare la comunicazione museale e rendere l'esperienza del visitatore più coinvolgente e significativa.

Archeotales: storie dal passato

La sezione Archeotales presenta una serie di podcast che narrano storie affascinanti legate all'antichità. Tra gli argomenti trattati troviamo Augusto di via Labicana, il Boxer in Riposo, l'Ombra Serale, il Cratere del Naufragio, il Diver e il Carro del Sole di Trundholm. Questi racconti mirano a rendere l'archeologia più accessibile e coinvolgente per un pubblico ampio e diversificato.

Recensioni e notizie

Il volume include anche recensioni di libri e articoli scientifici, oltre a notizie sull'attualità archeologica. Tra gli argomenti trattati, spiccano la realtà dell'archeologia pubblica in Giordania, una sorprendente mostra di Pop Classico, un graphic novel che collega migrazioni antiche e moderne Sea of Hope e l'iniziativa Tuffo nel blu: Combattere l'autismo al Museo di Paestum.