Michael stewart: l'attesa è finita, parigi accoglie la sua haute couture

Dopo anni di silenzio e un percorso tortuoso, Michael Stewart è pronto a svelare al mondo la sua visione della Haute Couture. Il designer irlandese, proveniente da County Clare, farà il suo debutto alla settimana della Moda di Parigi il prossimo lunedì, un traguardo che ha coltivato a lungo nel cuore.

Un sogno di semplicità elaborata

Stewart, incontrato nel suo piccolo atelier londinese nascosto al 180 Strand, un vivace crocevia di arte e Moda, ha confessato: “Volevo mostrare in Haute Couture a Parigi, ma non ne avrei mai parlato prima di farlo davvero.” La sua collezione, denominata ‘Standing Ground’, è il culmine di un processo creativo che ha richiesto quindici anni, un’eternità nel mondo della Moda. Un'ossessione per la semplicità espressa attraverso una complessità tecnica impressionante.

Durante una delle sue rare pause tra le prove, Stewart ha osservato l'attenta lavorazione di un corpetto, le cinture strette, le piastre pettorali in suede color sabbia, maneggiate con maestria da Tallulah Harlech, la sua stylist, e dal team dell'atelier. Ogni dettaglio, dalle cuciture elaborate ai pesi nascosti nelle pieghe delle gonne, contribuisce a creare un'armatura di eleganza.

Radici antiche, futuro scultoreo

Radici antiche, futuro scultoreo

L'ispirazione per ‘Standing Ground’ risale ai megaliti irlandesi, antichi monumenti che hanno plasmato il concetto iniziale del designer. “I menhir sono solo un punto di partenza,” spiega Stewart, “Non si tratta di replicare la loro forma, ma di evocare la potenza di una figura ancestrale, una sorta di emanazione di forza primordiale. Da lì, creo qualcosa di nuovo.” La collezione è priva di riferimenti visibili, immagini o simboli riconoscibili, concentrandosi invece sulla purezza della forma e sulla maestria dell'esecuzione.

Stewart ha perseverato per anni, ignorato da molti, convinto della sua visione. “Ho continuato a creare pezzi bellissimi, arrivando persino a definirli ‘couture da camera’, mentre li realizzavo nel mio piccolo spazio.” La sua determinazione è stata premiata con l'opportunità di partecipare alle sfilate Fashion East nel 2023, un trampolino di lancio che ha rivelato al mondo la sua estetica unica e sofisticata, basata esclusivamente su creazioni su misura.

Il supporto di figure chiave come Lulu Kennedy e l'accesso a spazi di lavoro gratuiti, offerti dalla Sarabande Foundation e dal complesso artistico 180 Strand di Mark Wadhwa, hanno contribuito a consolidare la sua posizione. Il prestigioso premio Savoir-Faire del LVMH nel 2024 ha sigillato il suo ingresso nel calendario della Haute Couture, un riconoscimento alla sua ambizione e alla sua dedizione.

A differenza di molti colleghi, Stewart preferisce mantenere un profilo basso, evitando l'esposizione mediatica. “I miei clienti sono i miei migliori testimonial,” afferma con un sorriso. “Sono loro a portare Standing Ground in giro per il mondo.” La sua clientela internazionale, attenta al sostegno di designer emergenti, apprezza la discrezione e l’esclusività delle sue creazioni, tanto che raramente si vedono fotografie dei suoi abiti indossati in pubblico. Un segreto ben custodito che alimenta il fascino e la desiderabilità del brand.

Lunedì sera, all'ambasciata irlandese di Parigi, il mondo della Moda avrà finalmente l'opportunità di conoscere Michael Stewart e di apprezzare la sua visione singolare. “Parlo solo quando ho qualcosa da dire,” conclude, con un'aria di serena sicurezza. “Ho chiuso la mia bocca per due anni. Ora posso aprirla e far sentire la mia voce, per poi tornare al silenzio.”