Matthew williamson ritorna: boho chic esclusivo per vogue e free people
L'estate si tinge di nostalgia e stile con il ritorno di Matthew Williamson, l'enfant prodige del boho-chic che ha conquistato gli anni 2000. Un'esclusiva per i lettori di Vogue: 24 ore di accesso anticipato alla sua nuova collezione in collaborazione con Free People, un vero e proprio tuffo nel passato rivisitato in chiave contemporanea.
Un ritorno alle origini, tra primrose hill e mallorca
Williamson, dopo un'esperienza dedicata all'interior design e al lifestyle, riabbraccia la Moda con una collezione che celebra il suo iconico stile. “What goes around comes around”, afferma il designer, ricordando l'epoca d'oro dei primi anni 2000, un periodo vibrante e creativo che lo ha visto protagonista. Un’epoca immortalata in fotografie familiari che ritraggono feste leggendarie con icone come Sienna Miller e Keira Knightley, un vero e proprio “who’s who” della scena Y2K.
Ma questo ritorno non è una semplice riproposizione del passato. Williamson spiega di aver affrontato la sfida con una nuova prospettiva, meno legata alle tendenze e alla competizione, più orientata a creare capi che evocano un senso di evasione e ottimismo, perfetti per un'estate senza tempo.

Ispirazioni isole e dettagli preziosi
La collezione, composta da 15 capi, trae ispirazione dalle coste assolate di Mallorca, dove il designer ha aperto la sua boutique Caserra 71, e dall'artigianato locale. La Palma-printed maxi dress, ad esempio, riprende un motivo iconico della collezione primavera/estate 2011, reinterpretato con un tocco tropicale. Il Deia Duster, un cappotto riccamente ricamato in terracotta, omaggia l'Hotel Corazón, un ritrovo artistico di culto sull'isola.
Tra i pezzi più iconici spiccano: la gonna sarong con frange, la borsa da spiaggia in tela, la camicia con ricami Deia, i pantaloni a palazzo a righe e il miniabito stampato Paradiso. Un guardaroba versatile, pensato per l'It-girl digitale, un mix di influenze vintage e dettagli contemporanei.
Williamson, oggi, affianca al suo lavoro creativo la sua famiglia, con sua figlia Skye che diventa la sua “consulente” di fiducia. “Le chiedo sempre un parere!”, confessa il designer, sottolineando l'importanza di connettersi con le nuove generazioni e di costruire uno stile personale nel tempo, lontano dalla frenesia dei social media.
Williamson conclude con un consiglio prezioso: