Alta Costura: Parigi si prepara al caldo e a nuove sfide creative
Le sfilate di Alta Costura a Parigi si profilano come un banco di prova per stilisti e redattori, non solo per la creatività, ma anche per la resistenza al caldo. Dopo l'ondata di calore che ha colpito la settimana del menswear, l'industria della moda si prepara ad affrontare temperature potenzialmente estreme, armata di dispositivi di raffreddamento high-tech e strategie di abbigliamento adeguate.
Un Calendario Ricco di Debuttanti e Ritorno di Fiamma
La settimana dell'Alta Costura, dal 6 al 9 luglio, promette di essere più numerosa rispetto all'edizione precedente, con ben 30 case di moda che presenteranno le loro nuove collezioni. L'attenzione sarà puntata sui primi passi di Pierpaolo Piccioli da Balenciaga (8 luglio), Duran Lantink per Jean Paul Gaultier (8 luglio), e Maria Grazia Chiuri da Fendi (9 luglio a Roma). Parallelamente, si attendono con curiosità i nuovi approcci di Jonathan Anderson per Dior (6 luglio), Matthieu Blazy per Chanel (7 luglio) e Silvana Armani per Giorgio Armani Privé (7 luglio).
Un debutto significativo è quello di Olivier Theyskens per Boloria, un marchio lanciato lo scorso anno in collaborazione con Weareone.world, l'azienda di intrattenimento dietro il festival Tomorrowland. La sfilata, che ha presentato una collezione unisex, segna l'ingresso di Weareone.world nel mondo della moda. Tra gli ospiti speciali, spicca la presenza del couturier indiano Manish Malhotra, noto per aver vestito Karan Johar al Met Gala di quest'anno, il cui marchio è parzialmente di proprietà di Reliance Brands Limited.
Iris van Herpen, una presenza fissa del calendario, tornerà a stupire con la sua creatività senza limiti, mentre altri nomi consolidati come Schiaparelli, Julie de Libran, Elie Saab, Alexis Mabille e Viktor&Rolf si preparano a presentare le loro nuove creazioni. Alexis Mabille, lo scorso anno, aveva presentato una sfilata in realtà virtuale, e sembra che stia preparando un nuovo progetto coinvolgente per quest'anno.
Valentino, invece, assenza notevole, ha spostato le sue sfilate di Alta Costura a gennaio, seguendo la scelta del direttore creativo Alessandro Michele. Anche Gaurav Gupta, Julien Fournié, Miss Sohee e Phan Huy non saranno presenti, così come Maison Margiela, che ha presentato la sua ultima collezione in luglio 2025 sotto la direzione creativa di Glenn Martens.
Peet Dullaert, giovane designer olandese premiato con il New Crafts Awards, presenterà la sua collezione giovedì, mentre Adeline André concluderà il calendario ufficiale a Parigi. Molti partecipanti volgeranno poi verso Roma per la sfilata di Fendi presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.
“Sono particolarmente entusiasta di vedere Iris van Herpen, che quest'anno mostra solo una volta l'anno, e Robert Wun, il cui storytelling poetico è sempre un'esperienza magica”, ha commentato Jordan Roth, produttore teatrale e appassionato di Alta Costura. “E, naturalmente, scoprire le nuove interpretazioni di Daniel Roseberry per Schiaparelli è sempre il modo migliore per iniziare la settimana.”

Oltre le Sfilate: Gioielli Preziosi e Mostre Esclusive
Parallelamente alle sfilate, Roger Vivier presenterà la sua collezione Pièce Unique FW26, “L’Atelier des Papillons”, mentre Pierre Hardy svelerà la sua collezione SS27. La settimana sarà anche dedicata all'alta gioielleria, con presentazioni di Dior, Hermès, Boucheron, Chanel, Chaumet, De Beers e Messika. Cartier, inoltre, offrirà un'anteprima delle sue nuove creazioni di gioielleria e della sua collezione di borse preziose. Pandora, invece, introdurrà una piattaforma creativa in collaborazione con lo stylist britannico Harry Lambert, denominata Pandora Wonders.
La Fondation Azzedine Alaïa ospiterà una nuova mostra dedicata ad “Azzedine Alaïa e l'Africa”, mentre Beka Gvishiani celebrerà il quinto anniversario del suo account Instagram StyleNotCom con un'esposizione. Infine, Maurice Auction e Kerry Taylor Auctions metteranno all'asta una selezione di oggetti dall'archivio personale di Martin Margiela, con una parte dei proventi destinata a un'associazione impegnata nella lotta contro l'AIDS. L'esposizione, aperta fino a mercoledì su prenotazione, è curata artisticamente da Martin Margiela e scenografata da Bob Verhelst.
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