Addio a Mathilde Favier, Direttore Relazioni Pubbliche di Dior Morta in un Incidente
Martedì 18 agosto, Mathilde Favier, da anni direttrice delle relazioni pubbliche di Dior Couture, è morta ad Airvault, in Francia, in un incidente automobilistico che ha causato anche la perdita del marito, Nicolas Altmayer. Favier aveva 57 anni e Altmayer, produttore cinematografico, 61.
Un Tributo da Dior e da Bernard Arnault
La Maison Dior ha ricordato Favier come “una donna eccezionale la cui gioia comunicativa, il talento e la lealtà sono stati esemplari”. In una dichiarazione, Delphine Arnault, presidente e amministratore delegato di Christian Dior Couture, ha aggiunto: “Mathilde amava la vita con passione. Con la scomparsa di Mathilde, Dior perde un professionista incredibile, e io ho perso un’amica fedele. Il suo ottimismo e il suo coraggio ispiravano ammirazione. Sentiremo molto la mancanza del suo sorriso e del suo talento. Mi sento profondamente addolorata oggi; i miei pensieri sono molto con i suoi figli, sua madre, sue sorelle, la sua famiglia, i suoi tanti amici e il suo team che amava così tanto.”
Anche Bernard Arnault ha reso omaggio a Favier, affermando: “Sono profondamente addolorato nell’apprendere della tragica e improvvisa scomparsa di Mathilde Favier, che ha dedicato così tanti anni a mettere la sua passione, energia e talento al servizio della Maison Dior. Le mie più sentite condoglianze vanno alla sua famiglia e ai suoi cari.”

Jonathan Anderson e il Ricordo di un’Icona della Couture
Ricordando Favier nel suo tributo, Jonathan Anderson, direttore artistico di Dior, ha descritto una donna che incarnava l’essenza stessa dell’alta moda: “Sono devastato dalla scomparsa di Mathilde Favier. Le siamo tutti così grati per il suo lavoro e la sua dedizione. Ha portato così tanto calore, energia ed è stata la persona più positiva e stimolante che abbia mai incontrato. Mathilde era l’incarnazione dell’eleganza e, in molti modi, lo spirito stesso della Couture.”

Il Libro su Parigi e l'Amore per la Bellezza
Epicurea e esteta con una profonda passione per lo stile e l’arte di vivere, Mathilde Favier ha coltivato un legame con Parigi così profondo da diventare il soggetto di un libro, Living Beautifully in Paris, creato con Frédérique Dedet e pubblicato da Flammarion. Il volume offre un ritratto intimo della città attraverso la sensibilità personale di Favier, esplorando i suoi luoghi preferiti e il suo approccio raffinato all’arte di vivere. La Parigi di Favier era una città di moda, cultura, gastronomia, bellezza e incontri fantastici: una Parigi di bistrot e cucina francese, fiori, musei e luoghi intrisi di storia della moda. Favier era particolarmente affezionata alla Galerie Dior, al Musée Picasso e al Jardin des Plantes. Ha descritto Parigi in tre parole: “raffinata, colta e incantevole.”
Il Ricordo dei Suoi Cari
Favier non condivideva semplicemente la storia di una città; stava anche ritraendo la Parigi che considerava sua—una città definita non solo dai suoi luoghi ma, soprattutto, dalle sue persone. Quelle persone sono sempre state al centro della sua carriera, e ora la ricordano con affetto e incredulità a seguito della sua tragica scomparsa. “Nessuno di questi ha senso, e faccio fatica a capire come mai potrà mai averlo”, ha scritto in un post il figlio di Favier, Carlo Agostinelli.