Jon bernthal sfiorò il ruolo di shane in the walking dead: ecco chi gli soffiò la parte

Un retroscena sorprendente arriva direttamente dal mondo di Hollywood: Jon Bernthal, l'interprete di Shane in The Walking Dead che ha conquistato il pubblico, non fu la prima scelta per il ruolo. A rivelarlo è Taylor Sheridan, il celebre sceneggiatore di Yellowstone, in un'intervista al podcast di Bill Simmons.

La svolta di sheridan: dall

La svolta di sheridan: dall'attore allo sceneggiatore

Sheridan, noto per la sua abilità nel creare storie avvincenti per la televisione, ha raccontato come la fine della sua carriera di attore lo abbia spinto a dedicarsi alla scrittura. Un percorso inaspettato, considerando il suo passato in produzioni come American History X, dove il suo ruolo fu tagliato a metà. La perdita del ruolo di Shane in The Walking Dead, però, si rivelò un punto di svolta cruciale.

“Sono arrivato piuttosto lontano nel casting per The Walking Dead”, ha ammesso Sheridan a Simmons. “Bernthal mi ha battuto per quel ruolo”. Un dettaglio curioso che Sheridan ha poi condiviso con Bernthal stesso durante le riprese del film Wind River nel 2017, confessandogli di essere stato “salvato” dall’attore. La battuta rivela un momento di consapevolezza: Sheridan riconosce che Bernthal era semplicemente più adatto al ruolo.

Oggi, è praticamente impossibile immaginare Shane senza Jon Bernthal. La sua interpretazione ha aggiunto profondità e complessità al personaggio, rendendolo uno dei più memorabili della serie. Ma il destino volle che fosse Bernthal a prendere il sopravvento, aprendo la strada a Sheridan verso il successo come sceneggiatore e produttore.

La sua decisione di lasciare Sons of Anarchy per dedicarsi alla scrittura, come ha spiegato, fu resa più facile dalla mancanza di fiducia che la produzione aveva in lui. “Hanno colpito la mia testa con un martello, facendomi capire che l'unico modo per raccontare storie efficaci era farlo da solo”. Un colpo di scena che, alla fine, si è rivelato una benedizione, permettendogli di creare universi narrativi complessi e coinvolgenti come quelli di Yellowstone e Lioness.

E chissà, forse un giorno vedremo Taylor Sheridan dietro le quinte di un eventuale reboot di The Walking Dead.